Fabrizio Bosso, tromba
Julian Oliver Mazzariello, piano
Tommaso Scannapieco, contrabbasso
Nicola Angelucci, batteria
Fabrizio Bosso presenta in concerto Routes,
nuovo progetto che mette al centro il dialogo, il jazz come cultura in
continuo movimento, attraversando tradizione e contemporaneità. Con
questo quartetto, che per l’occasione del concerto di Ortisei vede
Tommaso Scannapieco al contrabbasso invece di Jacopo Ferrazza, Fabrizio
Bosso cerca nuove strade, nuove rotte musicali, spingendo il gruppo
verso territori sonori sempre più aperti. Il repertorio è interamente
originale (unica eccezione “Love Dance” di Ivan Lins), con brani che
spaziano dai richiami al Bop fino alle aperture modali, passando per
atmosfere più rarefatte e sospese. In questo contesto la tromba di Bosso
si muove con grande libertà espressiva, tra echi dei grandi maestri e
una ricerca timbrica profondamente personale e contemporanea.
Espressione compiuta di questa formazione, Routes si sviluppa come un
lavoro pienamente condiviso, dove ogni nota, ogni assolo, non è mai
un’azione solitaria, ma un gioco collettivo. Il quartetto modella
continuamente la materia sonora con uno sguardo aperto e contemporaneo,
creando un tessuto ritmico mobile, che rilancia continuamente e sostiene
le idee musicali di ciascuno. Una cifra stilistica e un suono
identitario ottenuti in anni di concerti e nei diversi album pubblicati.
Routes è infatti il sesto album di questo quartetto dopo We Wonder,
dedicato al genio musicale di Stevie Wonder (2022), We4 (2020), Merry
Christmas Baby (2017), State of the Art – live (2017), uno dei momenti
più luminosi della carriera del trombettista e Duke (2015), omaggio al
compositore più influente del Novecento, registrato con un sestetto di
fiati e gli arrangiamenti di Paolo Silvestri. Pubblicato per Warner
Italy il 12 giugno 2026, Routes è inoltre impreziosito dall’opera in
copertina “Icona 21 – Per strade Diverse” del pittore Enrico Lombardi.
Fabrizio Bosso è uno dei trombettisti più riconosciuti della scena jazz
europea. Con oltre trenta album a suo nome e diverse formazioni stabili
di lunga durata, nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti
e musicisti di rilievo internazionale. Accanto alla sua intensa
attività concertistica e discografica, Bosso continua a distinguersi per
la capacità di costruire progetti in cui tecnica, interplay e
dimensione narrativa convivono in equilibrio costante.
